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Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria


Dal testo di San Luigi Maria Grignion de Montfort
, “Trattato della Vera Devozione alla Santissima Vergine Maria”, Editrice Ancilla, stralci dall’intervista a Padre Luka Cirimotic:
[…] «La Consacrazione è un concetto rivelato e ha un’importanza particolare per la comprensione della salvezza in quanto Gesù afferma che il Padre lo ha consacrato e Lui consacra se stesso affinché anche noi possiamo essere «consacrati nella verità» (Gv 17,19).
La Consacrazione nella vita dell’uomo avviene attraverso la Parola rivelata: essa è pura Verità. Infatti, la Parola di Gesù dice: «Se uno mi ama, osserverà la mia Parola e il Padre mio lo amerà e Noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui
» (Gv 14,23). Certo, la Consacrazione è proprio questo: è la reale presenza di Dio nell’uomo e, viceversa, è la reale presenza dell’uomo in Dio. Questa Consacrazione, inoltre, si realizza proporzionalmente a quanto l’uomo si dona a Dio e Gli permette di prendere possesso in lui.
Siamo chiamati ad essere divinizzati sul modello di Cristo, con Cristo, in Cristo e saremo tanto divinizzati quanto saremo conformi nell’anima, nello spirito e nel corpo a Cristo, ossia nella misura in cui saremo capaci di perdere la nostra volontà.
La via per conseguire con certezza questa meta è vivere la Consacrazione a Gesù in Maria.
Sappiamo che il culmine della Rivelazione di Dio nei confronti degli esseri creati è il comando di Gesù: «Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste
» (Mt 5,48). La Madonna ha consacrato Se stessa obbedendo a Dio e mettendo in pratica la Parola Rivelata tutta intera. Dunque, Lei è l’unico essere puramente umano che ha messo in pratica in modo autentico e totale la Parola del Nuovo Testamento e l’unica che (dopo Gesù) ha raggiunto questo culmine di perfezione.Dio, come ha consacrato con la Sua Parola Maria e lo stesso Cristo, così ha consacrato gli Angeli e consacra noi uomini. Per quanto ci riguarda, basta considerare le Parole che Gesù rivolge al Padre poco prima di morire: «Padre Santo, … consacrali nella Verità. La Tua Parola è Verità» (Gv 17,17).
Gesù ci chiede di consacrarci a Maria dalla Croce: «Ecco il Tuo figlio … Ecco la tua Madre
» (Gv 19,26-27). Questa è la vera missione di Maria. Ella deve trasmetterci la Vita Eterna che ci è stata meritata dal sacrificio della morte di Gesù e dal dolore che Ella stessa ha sopportato. La Consacrazione è un rapporto tra un figlio e la Madre, un rapporto di trasmissione della Vita Divina che questa Madre possiede.» […].

In molti messaggi la Madonna ha chiesto la Consacrazione. “Cari figli,  anche oggi vi esorto a consacrarvi al mio Cuore ed al Cuore di mio Figlio Gesù.  Solo così sarete ogni giorno più miei e vi inciterete gli uni gli altri sempre più alla santità”
(25 Maggio 2004).
Che cos’è la Consacrazione? Molti pensano che Consacrarsi alla Madonna sia la recita di una formula o di una preghiera, ma questo è troppo riduttivo, la Consacrazione richiede un cambiamento radicale. Se io mi consacro: divento sacra, santa, con Una che è già santa. “Padre, per loro Io consacro me stesso, perché anch’essi siano consacrati…”
(Gv..17,18).

Nella S. Messa, con la Consacrazione, il pane e il vino si transustanziano e diventano Corpo e Sangue di Gesù. Nella nostra vita la consacrazione ci deve transustanziare e trasformare in Maria e tutto il nostro modo di vivere deve cambiare e da naturale deve diventare soprannaturale. ”La Consacrazione è un atto, tra due persone: libere e razionali, in cui uno chiede e l’altra concede (la Madonna) il proprio modo di pensare di volere e di agire”
.
Il miracolo della consacrazione a Maria consiste nel fatto che non saremo più noi a parlare, ad agire, a tacere, a pregare, a vivere, ma è Maria che lo farà in noi e per noi, fino a poter dire, parafrasando San Paolo, ”non sono più io che vivo ma è Maria che vive in me
”.
Diceva S. Massimiliano Maria Kolbe
: "Consacriamoci a Lei completamente, senza alcuna limitazione, per divenire in certo qual modo Ella stessa, vivente, parlante, operante in noi". Quindi la pratica essenziale della consacrazione consiste nel fare tutte le proprie azioni con Maria, trasformarsi piano piano in lei... giorno dopo giorno, abbandonati sul Suo Cuore. Ella ci prende come siamo, con i nostri limiti, con i nostri difetti e peccati, con la nostra fragilità, ma poi ogni giorno ci trasforma, per condurci ad essere secondo il disegno che Dio ha su ciascuno di noi".
Per S. Luigi M. de Montfort
, la consacrazione consiste nel darsi completamente come schiavo a Maria e, per mezzo di Maria, a Gesù. E poi nel far tutto con Maria, in Maria, per  Maria e per mezzo di Maria. La Consacrazione non è altro che l'offerta di tutta la persona alla Mamma Celeste.“ Per questo il Padre mi ama perché Io offro la mia vita (Gv.10,17). Tutto ciò che si possiede è offerto a lei.
Tutta la vita è offerta a lei. «Cari figli anche le cose più piccole consacratele a me, alla mia missione».

Dobbiamo affidarci e consacrarci in modo completo, donandole tutto ciò che possediamo. Quindi sacrificare il proprio corpo e la propria anima, i propri beni materiali (la casa, la famiglia, il lavoro...) e i propri beni spirituali (i meriti, le grazie, le virtù...) senza trattenere niente per noi: dobbiamo essere veramente e solamente tutti suoi  per sempre. Con la Consacrazione si offrono tutte le opere buone a Nostro Signore per le mani della sua santa Mamma. E Maria le purifica, le abbellisce, le presenta e le fa accettare da suo Figlio.

"Immaginate un contadino che per cattivarsi la simpatia e la benevolenza del re va dalla regina e le presenta una mela - tutta la sua ricchezza! - perché la offra al re. La regina accetta il povero e piccolo dono del contadino, pone la mela al centro di un grande e bel vassoio d'oro e l'offre così al re a nome del contadino stesso. Avviene che la mela, sebbene non degna di essere presentata a un re, diventa un dono degno di sua Maestà, in considerazione del vassoio d'oro su cui si trova e della persona che la presente". (Trattato della V.D.) La volontà di Dio diventa il fondamento della vita e la Mamma Celeste, per mezzo della Consacrazione, aiuta a vivere la volontà di Dio. “Ecco mia madre, chi compie la volontà di Dio” (Mc. 3,34).

Quindi per mezzo della Consacrazione si comincia una vita nuova offerta interamente a Dio per la sua gloria. Consacrando a Maria la nostra volontà, noi deponiamo ai suoi piedi ogni nostra umana volontà, anche la più santa, perché sia perfezionata dalla Sua Volontà e perché appartenga a Lei e ne disponga secondo i suoi mirabili disegni di salvezza. “Mio cibo è fare la volontà di Colui che mi ha mandato” (Gv. 4,34). Naturalmente questo non avviene automaticamente, ma è necessario molta preghiera e tutto un lavoro di rinuncia personale. ”Se qualcuno vuol venire dietro di me, rinneghi se stesso…”(Lc. 9,22). L’essenza della consacrazione è vivere nella Divina Volontà. Questa consegna della nostra volontà nella Volontà di Dio, forma il vuoto del nostro io, affinché poi solo la Volontà di Dio regni, domini e abbia il primato su tutti gli atti nostri. “In modo particolare v’invito: pregate, perché soltanto con la preghiera potrete dominare la vostra volontà e scoprire la volontà di Dio, anche nelle più piccole cose”.
È necessaria la pratica interiore  di applicarsi per quanto è possibile, in ogni istante della nostra giornata, a chiamarla nei nostri atti per darGli il primato.  E ciò si fa dicendo in tutto ciò che facciamo: vieni a lavorare nelle mie mani, a pregare nella mia preghiera, a respirare nel mio respiro, a pensare nella mia mente, vieni a prendere la colazione ed a farla in me;  vieni a scuola, al lavoro in me e così via… In un altro messaggio la Madonna ci ha detto: “desidero che voi collaboriate con me in tutto, anche nelle cose più piccole. Per questo, cari figli, fate in modo che la vostra preghiera venga dal cuore e che voi vi abbandoniate totalmente a me.”
Bisogna consacrare tutto, tutto per le intenzioni della Madonna. Ad esempio, se devi cucinare chiedi alla Madonna di farlo in te e poi chiediLe di offrire questo atto al Padre  per le sue intenzioni. Dobbiamo affidarci a Lei completamente, in maniera totale, perché Lei possa disporre di noi secondo il volere di Dio. “Infatti Colui che santifica e coloro che sono santificati provengono da Uno solo...”(Eb. 2,11). Con la consacrazione non siamo più noi padroni della nostra vita, ma è Maria che farà tutto in noi, “il nostro io si perderà nell’io di Maria senza perdere se stesso”. Attraverso la Consacrazione  si realizzerà la parola del Signore in Ezechiele: "Darò loro un cuore nuovo e uno spirito nuovo metterò dentro di loro; toglierò dal loro petto il cuore di pietra e darò loro un cuore di carne, perché seguano i miei decreti e osservino le mie leggi e li mettano in pratica; saranno il mio popolo e io sarò il loro Dio" (Ez 11,19-20).
Solo attraverso il dono della consacrazione noi  potremo far morire l'uomo vecchio, e far nascere l'uomo nuovo. Stando con Maria, Lei stessa ci dirà ogni momento nella preghiera quello che Lei desidera e allora il nostro agire sarà sempre secondo il Suo volere. Ci prenderà per mano e faremo assieme ogni cosa. In questo modo diverremo tutti simili a Lei, suoi veri figli. La Consacrazione richiede responsabilità. “Cari figli, vi invito ad essere in tutto modello per gli altri specialmente nella preghiera e nella testimonianza. Cari figli, io non posso senza di voi aiutare il mondo"
. (28 agosto 1986) Dobbiamo avere il coraggio di dire: « sì », sono responsabile per la pace, ma sono anche responsabile per le guerre nella mia famiglia, nella mia comunità, nella mia Parrocchia. Perciò nella vita pratica ciascuno di noi dovrebbe cercare di mettere al centro della sua vita la Madonna e chiamarla in tutti gli atti, in modo da permetterLe di santificare tutto quello che si fa. “Come ho portato Gesù nel mio grembo così cari figli, desidero portare anche voi verso la santità” (25 marzo 1990). Senza santificazione noi non possiamo essere coloro che salveranno il mondo, non possiamo essere coloro che si dicono figli di Dio e figli di Maria, coloro che possono implorare da Dio che siano tolti i castighi, come conseguenza dei peccati dell'umanità.
Senza la santità non possiamo essere felici sulla terra, non possiamo entrare nel Paradiso. Lo scopo che dovete avere davanti a voi ogni giorno è la santificazione della vostra vita. ”In Lui ci ha scelti per essere santi e immacolati
”  (Ef. 1,4).  Ma a questo si può arrivare solo ed esclusivamente con la preghiera, senza la preghiera non si può crescere. Quanto più si prega tanto più velocemente, si può andare avanti. Deve essere chiaro nei nostri cuori che la preghiera è la strada che ci porta verso la realizzazione dei programmi che la Madonna ci ha indicati. Tutta la giornata deve essere immersa nella preghiera. Perciò, concludendo, vi invito a prendere sul serio la presenza della Madonna, a vivere tutti i suoi messaggi. Affidiamo a Lei la nostra vita, mettiamoci nelle sue mani e nel suo Cuore, lasciamoci guidare qui sulla terra perché ogni passo ci renda più vicino il Cielo. Amiamo Dio col Suo Cuore e vivremo eternamente la gioia che Lei ci promette. Quando Maria avrà  raggiunto la piena maturità in noi, sarà Suo compito generare Gesù in noi e trasformarci in Lui; anche noi allora potremmo dire “dalla sua pienezza abbiamo ricevuto grazia su grazia”. Ringraziamo per il dono della nostra Consacrazione a Maria o prepariamoci a farla con gioia, aiutando anche altri a raggiungere questa meta d’amore. “Siate di quelli che mettono in pratica la parola e non soltanto ascoltatori”.


Chi desidera consacrarsi al Cuore Immacolato di Maria deve prepararsi adeguatamente, come di seguito indicato:

1. scegliere una festa mariana per consacrarsi, ad esempio 25 marzo, 31 maggio, 2 luglio, 16 luglio, 15 agosto, 14 settembre, 7 ottobre, 8 dicembre;

2. preparazione per 33 giorni, da concludersi il giorno precedente la Consacrazione senza interrompere, con le med
itazioni quotidiane di Luisa Piccarreta “La Vergine Maria nel Regno della Divina Volontà";



3. lettura del testo “Trattato della vera devozione alla Santissima Vergine Maria
” di San Luigi Maria Grignion de Montfort, preferibilmente scegliere l’edizione  Ancilla, con la spiegazione della Spiritualità della Consacrazione a cura di Padre Luka Cirimotic s.m.m. La lettura del Trattato va conclusa prima della data della Consacrazione.


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